iPhone 4S non approvato, ecco le foto dell’iPhone Economico
Nelle scorse settimane si è molto parlato di un possibile Modello di iPhone Economico dal nome iPhone 4S che di fatto avrebbe dovuto essere presentato al posto dell’iPhone 5.
Questa possibilità è sempre stata considerata sia da noi che molte altri siti molto remota, ed oggi arriva una notizia che conferma ancora di più questa tesi.
Gizmodo, Sito molto attendibile per aver pubblicato le immagini dell’iPhone 4 prima della sua uscita, ha pubblicato alcune foto che ritraggono l’ipotetico iPhone 4S, foto provenienti direttamente dalla fabbrica Foxconn situata in Brasile.
Le foto mostrano proprio il modello di iPhone 4S che per forma e design è simile all’iPhone 4, ma che avrebbe dovuto avere un prezzo inferiore.
Il condizionale in questo caso è d’obbligo, infatti sempre Gizmodo ha pubblicato anche un documento che accompagnava questo medello di iPhone nel quale si può leggere la scritta REPROVADO, ovvero ”Non approvato”.
Da tutto questo si capisce che l’iPhone 4S è una sigla che difficilmente vedremo alla presentazione di Martedi pomeriggio, alla quale oramai mancano meno di 72 ore!
Category: Curiosità iPhone 5, News iPhone 5, Notizie iPhone 5





Invece di fare la versione “economica” che pensino alla versione “overclock” del 5. he he he!
Ma il documento parla della prova del lotto, e se non approvato di descrivere i difetti…… risalenti al 16/9/11…. spero che non tutti i lotti siano usciti difettosi XD
Ma il lotto in questione trattava solo la custodia superiore?
Ho letto con rammarico questa notizia, …sarebbe stata un’ottima idea produrre un modello “accessibile” di iphone, diciamo a 300 euro, con molta meno memoria ma con prestazioni più o meno inalterate. Gli appassionati avrebbero comprato l’iphone 5, e i meno esigenti avrebbero acquistato l’iphone 4s.
Pienamente d’accordo!
ma secondo me non devi leggere la notizia in questo modo, perchè il documento parla del lotto non della serie..
[...] 5″ (qui l’articolo), e dopo l’iPhone 4S non approvato scoperto da Gizmondo (qui l’articolo), si supponeva che non ci fossero più dubbi sul nome del prossimo [...]